Grande invalido per servizio: sai che ti spetta l’assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare?
Ex militare di leva rimasto invalido dopo un infortunio: scopre dopo 20 anni che ha diritto alla pensione privilegiata e, nei casi più gravi, anche all’accompagnamento o all’assegno sostitutivo
📌 Il caso concreto
Giovanni R., ex militare di leva, rimase gravemente infortunato durante il servizio di leva obbligatoria negli anni ’90. L’incidente gli provocò danni permanenti che lo costrinsero per sempre sulla sedia a rotelle. Nonostante la gravità della sua condizione e il riconoscimento di una invalidità dipendente da causa di servizio, per oltre vent’anni nessuno gli aveva mai spiegato che, in qualità di grande invalido, avrebbe potuto ottenere un accompagnatore militare o, in alternativa, l’assegno sostitutivo.
Solo nel 2024, mosso dallo sconforto per l’assenza di tutele adeguate, Giovanni ha deciso di chiedere una consulenza gratuita a “AM Consulenze pensioni privilegiate”. I consulenti hanno immediatamente individuato gravi omissioni nelle sue vecchie pratiche e lo hanno guidato nella ricostruzione completa del fascicolo.
📌 La questione pratico-amministrativa
Per accedere all’assegno sostitutivo era necessario dimostrare la necessità di assistenza continua, certificata dalla Commissione Medico-Ospedaliera, e verificare l’appartenenza alle categorie tabellari dei grandi invalidi per servizio. La pratica di Giovanni necessitava di un aggiornamento completo dei certificati clinici, una rivalutazione della menomazione e la presentazione di memorie difensive per colmare anni di informazioni mancanti.
📌 Gli orientamenti operativi
- Approccio burocratico: spesso limitato alle valutazioni pregresse, rischia di ignorare aggravamenti e nuove esigenze assistenziali.
- Approccio consulenziale: consente di valorizzare pienamente i diritti del grande invalido, integrando documenti, referti e perizie aggiornate.
- Alcune amministrazioni applicano un filtro molto rigido, richiedendo ulteriori accertamenti specialistici.
- Altre valorizzano l’aspetto umano e funzionale, riconoscendo l’impatto reale della disabilità sulla vita quotidiana.
📌 La decisione finale
Grazie alla ricostruzione tecnico-legale curata da AM Consulenze, la Commissione Medico-Ospedaliera ha riconosciuto la gravità della condizione di Giovanni e la sua dipendenza permanente da terze persone. È stato finalmente disposto l’assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare, dopo oltre vent’anni di diritti ignorati. Oggi Giovanni può contare su un supporto economico che gli permette di ottenere l’assistenza quotidiana necessaria, diventando un importante esempio per molti ex militari di leva che ancora non conoscono le tutele a cui avrebbero diritto.
👉 Se hai svolto il militare di leva obbligatorio e ti sei infortunato, potresti avere diritto alla pensione privilegiata o, nei casi più gravi, ad assegni accessori come l’accompagnamento o l’assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare.